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Tasse sulle vincite dei casinò online: cosa dicono le norme e chi paga

Redazione di Prelievo Casinò · ultima verifica sui siti degli operatori: 27.10.2026

Sul gioco online con un concessionario ADM l’imposta la versa il concessionario: l’Agenzia delle Entrate (risposta n. 394/2023) lo indica come soggetto passivo dell’imposta unica sui giochi a distanza, e per questo l’orientamento prevalente è che la vincita prelevata non vada riportata nella tua dichiarazione. Diverso il caso dei siti senza concessione o esteri: l’Agenzia (risoluzione 141/E del 2010) chiede di dichiarare quelle vincite nel quadro RL. Non c’è però una norma che dica «esentasse» in modo esplicito, quindi per importi alti chiedi a un commercialista. Lo stesso vale per una vincita a il game show Crazy Time su un sito ADM.

Le norme, in ordine

  1. Il TUIR, articoli 67 e 69: le vincite di giochi e scommesse sono «redditi diversi» e costituiscono reddito per l’intero importo, senza deduzioni. È la regola generale.
  2. Il DPR 600/1973, articolo 30: sulle vincite pagate da chi fa da sostituto d’imposta si applica una ritenuta alla fonte «a titolo d’imposta», cioè definitiva; per i giochi esercitati dallo Stato la ritenuta è compresa nel prelievo erariale.
  3. Il gioco a distanza è riservato allo Stato (D.Lgs. 41/2024, art. 6) e viene affidato ai concessionari, che versano l’imposta unica sui giochi.
  4. La risoluzione 141/E del 2010 dell’Agenzia delle Entrate: le vincite online pagate da un soggetto che non è sostituto d’imposta vanno dichiarate dal contribuente, nel rigo RL15.

Quello che non possiamo dirti. Non abbiamo trovato in un testo ufficiale una frase come «le vincite dei casinò online ADM non vanno dichiarate». È la conclusione che si ricava dalle norme sopra e che riportano i siti fiscali, non una regola scritta in chiaro. Non indichiamo nemmeno l’aliquota dell’imposta unica: le fonti che abbiamo potuto leggere non sono concordi.

E le case da gioco fisiche?

Il TUIR (art. 69, comma 1-bis) esclude dal reddito le vincite pagate dalle case da gioco autorizzate in Italia o nell’Unione europea, cioè i casinò fisici come Sanremo o Venezia. Il testo non parla di casinò online, quindi non va usato come argomento per il gioco a distanza.

Gli operatori ne parlano poco: LeoVegas, in una pagina di assistenza scritta per tutti i mercati del gruppo, dice solo di non trattenere tasse sulle vincite e che «potrebbero essere applicate le tasse locali nel paese di residenza».

Per continuare: «Paga per sbloccare la vincita», una vincita grande oppure glossario dei pagamenti.

Pagine lette per questa scheda

  1. TUIR (DPR 917/1986), art. 69
  2. Agenzia delle Entrate, risoluzione 141/E del 30 dicembre 2010
  3. Agenzia delle Entrate, risposta n. 394/2023 (copia)
  4. Decreto 41/2024, articolo 6, su Normattiva